Costellazioni familiari ed evolutive

Si tratta di una tecnica volta a portare alla luce blocchi, irretimenti, conflitti che si celano all’interno delle famiglie e che possono causare malattie, problematiche, depressione e mal di vivere. 

Si parla di “costellazioni” non perché abbiamo a che fare con lo zodiaco o l’oroscopo; una costellazione è infatti un insieme di elementi diversi ma correlati tra loro, per cui se si sposta uno solo degli elementi allora si viene a creare un nuovo equilibrio. Grazie alla tecnica delle costellazioni, in una situazione iniziale di disequilibrio si cerca di spostare un elemento al fine di trovare la soluzione più equilibrata per quel particolare sistema.

Le costellazioni familiari servono quindi a mettere ordine nei gruppi, specialmente quelli familiari e ad aiutare a ritrovare benessere e armonia tra i membri.

Nelle costellazioni evolutive inoltre, si mette in scena l’intero albero genealogico, inteso come un’entità dotata di una propria storia karmica, di una propria coscienza e progetto evolutivo. Nessuno di noi nasce a caso all’interno di una famiglia, ciascuno di noi infatti sceglie un Albero-famiglia affinchè possa sperimentare e apprendere; allo stesso modo, anche l’Albero-famiglia stesso chiama a sé Anime che possano permettergli di evolvere e progredire. Mettere in scena l’Albero genealogico quindi permette di comprendere quale ruolo evolutivo ciascuno di noi incarna all’interno della propria famiglia e consente chiarezza laddove le dinamiche umane evidenziano discordie, oppressione, sensazione di inadeguatezza o di non appartenenza.

La cosiddetta pecora nera infatti, svolge un servizio sacro al proprio sistema familiare, permettendogli di trasformare credenze e dinamiche vetuste per tradurle in termini più funzionali all’evoluzione del sistema familiare e quindi, di riflesso, di tutti i suoi membri.

La seduta di costellazione familiare e/o evolutiva può essere svolta individualmente o in gruppo, mantenendo la medesima efficacia. 


Come si svolge un’incontro di gruppo?

Dopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di  ascolto e di rispetto, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione.

Dopo che questa avrà esposto il suo problema o la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti che l’aiuteranno a rendere visibile il suo sistema.
Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori, per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.

Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute.  A poco a poco condurrà a ricreare il suo ordine naturale, assegnando a ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.


Non è indispensabile richiedere una costellazione personale per partecipare agli incontri. D’altra parte, nel momento in cui si forma un cerchio e il conseguente “campo” all’interno del quale si svolgono le costellazioni, nessuno ne rimane un mero spettatore, essendo tutti coinvolti più o meno direttamente, fatta salva la libertà di poter sempre scegliere, quando richiesto, se entrare direttamente nel campo come rappresentante.

Durante gli incontri potranno venire utilizzate delle integrazioni al metodo per arricchire il processo.

L’approccio non è di natura psicologica.


Conduce

Diana Cannarozzo counselor, operatrice olistica e costellatrice famigliare. www.percorsi-olistici.com

Paolo Paleologo Facilitatore nella meditazione e consapevolezza di sé all’interno dell’Albero genealogico ( Suonoterapeuta, Tecnico del Suono, Sound Designer, operatore “touch for health” di kinesiologia specializzata e fondatore di Benessere nel Suono )